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Dopo il governo Berlusconi… il “governo ombra” di Veltroni: funzionerà?

Maggio 9, 2008

 Il Governo ombra non ha un ruolo istituzionale riconosciuto e non funzionerà. In un’intervista all’Unità, l’ex viceministro dell’Economia Vincenzo Visco non nasconde lo scetticismo sullo ’shadow cabinet‘ voluto da Walter Veltroni: “Il governo ombra non ha un suo ruolo istituzionale e dunque non riesce ad operare. Si aggiunga il fatto - spiega Visco - che in un sistema dove ci sono più partiti, e non solo due come in Gran Bretagna, ciascun partito ha gruppi e rappresentanti in commissione. A questo punto si capisce perchè non è stato esportato dalla Gran Bretagna in nessun altro paese. Lì è un luogo riconosciuto dell’opposizione. Da noi no“.

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Famiglia Cristiana: un test attitudinale per i politici!

Maggio 8, 2008

Il settimanale cattolico ‘Famiglia Cristiana’ propone “un test attitudinale anche ai politici”. “Se in ogni professione è richiesta una buona preparazione - osserva il settimanale dei Paolini in un editoriale di questa settimana - perché ai politici nessuno chiede nulla? Eppure, hanno in mano le sorti del Paese. È vero, col voto possono essere mandati a casa, ma solo a fine legislatura. È così assurdo proporre un test attitudinale anche ai politici?”.

E i nuovi parlamentari? “C’è chi si mette al riparo dalla giustizia, come Renato Farina, l’agente ‘Betulla’, radiato dall‘Ordine dei giornalisti - prosegue il settimanale - o l’ex comandante della Guardia di Finanza, Roberto Speciale, noto per feste faraoniche e pesce fresco che vola su aerei militari; e c’è chi si garantisce un futuro tranquillo, come Pecoraro Scanio che, a 49 anni, ‘toglie il disturbo’ con una ‘modica’ pensione di 9.000 euro al mese, in un Paese dove 1.800.000 pensionati sopravvivono con meno di 500 euro“. “Se un cittadino smette di pagare i contributi - prosegue - li perde; ai parlamentari, se la legislatura si interrompe in anticipo, vengono rimborsati. Se il nuovo governo vuole combattere gli sprechi - conclude il settimanale cattolico - faccia subito una legge che annulli, con effetto retroattivo, i contributi a quei partiti che, dopo le elezioni, non sono più in Parlamento. Sarebbe un bell’inizio“.

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Politici già al lavoro…

Maggio 8, 2008

 Se Cossiga è partito con l’acceleratore schiacciato (ha già depositato oltre 40 disegni di legge), i suoi colleghi si sono dimostrati assolutamente all’altezza. .
La senatrice Silvana Amati, Partito Democratico, chiede un “servizio sanitario nazionale mutualistico” per cani e gatti. Tra le altre priorità del paese si possono scovare altre inebrianti chicche, come la proposta di istituire la giornata nazionale dei bonificatori, di emettere una disciplina per il piercing e nuove norme per il collezionismo.

Ci sono, poi, gli amanti del turismo religioso. Sono già tre alla Camera e uno al Senato i progetti di legge per la valorizzazione della via Francigena, l’antico percorso di pellegrinaggio che da Canterbury porta a Roma.

A Montecitorio tra gli stakanovisti, spicca Luca Volonté, Udc, che avvicina il record di Cossiga, mettendo la firma a 44 pdl. In uno indossa i panni rupestri, chiedendo l’aumento delle pensioni minime per i coltivatori diretti, coloni e mezzadri. In un’altra occasione quelli della massaia: con il progetto di legge n. 390 recante “Disposizioni per la tutela e il riconoscimento sociale del lavoro casalingo”.

Dimenticavo… alla faccia di chi sostiene la necessità di abolire le province, c’è chi propone di aggiungerne due: la Valcamonica e la Lanciano-Ortona Vasto.

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Redditi on line: per il Garante della privacy sono illegali ma oramai…

Maggio 7, 2008

  I redditi on line sono illegittimi. E’ questo il giudizio del Garante della Privacy che ha concluso l’istruttoria avviata sulla diffusione, tramite il sito web dell’Agenzia delle Entrate, dei dati relativi alle dichiarazioni dei redditi dei contribuenti italiani.

Il Garante, nel ribadire quanto già sostenuto nel provvedimento con il quale aveva immediatamente invitato a sospendere la pubblicazione dei redditi on line, ha stabilito che la modalità utilizzata dall’Agenzia “è illegittima”. L’Agenzia delle Entrate dovrà quindi “far cessare definitivamente l’indiscriminata consultabilità, tramite il sito, dei dati relativi alle dichiarazioni dei redditi per l’anno 2005“. Forse qualcuno dovrebbe spiegare al Garante cosa sia la rete, il web, internet!

La decisione dell’Agenzia - spiega il Garante - contrasta con la normativa in materia. L’Autorità ha poi rilevato che non è stato chiesto al Garante il parere preventivo prescritto per legge.

La domanda nasce spontanea. Adesso a cosa serve? Oramai i “redditi on line” rimarranno per anni sul web…

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ISTAT: metà degli italiani ha solo la licenza media

Maggio 7, 2008

 In Italia, nel 2007, il 48,2% della popolazione in eta’ 25-64 anni ha conseguito come titolo di studio piu’ elevato solo la licenza di scuola media inferiore.

E’ quanto emerge dal rapporto Istat “Cento statistiche per il Paese” presentato oggi nella sede di Via Cesare Balbo a Roma. Nel contesto europeo l’Italia presenta al 2006 un valore dell’indicatore pari al 48,7%, che posiziona il nostro Paese in fondo alla graduatoria insieme a Spagna, Portogallo e Malta. 

Nell’analisi per regione emerge che Sardegna, Sicilia, Campania e Puglia presentano un maggior numero di abitanti fermi agli studi di scuola media inferiore, con quote intorno al 56-57%. Al Nord le situazioni in cui si rilevano le quote piu’ elevate degli adulti che hanno conseguito solo la licenza media inferiore sono quella della provincia autonoma di Bolzano (52,6%) e della Valle d’Aosta (52,3%).

Anche questi dati servono a spiegare la politica italiana e le campagne elettorali dei partiti…

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E adesso cosa fara’ il PD?

Maggio 6, 2008

 Il Pd farà certamente una politica di alleanze, guarderà sia a sinistra che al centro ma “guai a pensare che l’Udc sia la nuova Udeur“. Così, secondo quanto raccontano, il segretario del partito Walter Veltroni, si sarebbe espresso ieri sera parlando all’Assemblea dei deputati del Partito Democratico.

Durante l’incontro non sono interventi né Pierluigi Bersani, che pure si era iscritto a parlare, né Massimo D’Alema. Ed è stato soprattutto Gianni Cuperlo, uomo vicino a D’Alema, a muovere critiche alla linea del segretario sollevando il tema delle alleanze, analizzando severamente il risultato elettorale e ponendo il problema dell’identità del partito.

Veltroni, secondo quanto viene riferito, avrebbe assicurato che il partito cercherà di avere un rapporto sia “con l’opposizione in Parlamento che con l’opposizione che non è rappresentata in Parlamento“, ma tenendo fermi due paletti: “Dobbiamo continuare ad essere noi, non possiamo abbandonare l’idea della vocazione maggioritaria“. Insomma, il Pd non può delegare all’Udc il ruolo di interloquire con l’elettorato moderato. Read the rest of this entry »