Commento al vangelo di Domenica 5 Luglio 2020

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Per capire la carica rivoluzionaria di questo vangelo è necessario mettersi nel contesto in cui questa preghiera è stata pronunciata.
Gesù è al momento del suo primo insuccesso: Giovanni Battista dubita di Lui; la gente, abituata all’austerità di Giovanni, dice di Gesù che è un mangione e un beone; le città del lago sono appena state rimproverate di non averlo capito e accolto; le folle incominciano ad abbandonarlo e Gesù resta col solo gruppetto dei discepoli.
Gesù è deluso e triste: immagino abbia pensato “Con tutto quello che ho fatto, come fate a non credere?”.

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Commento al vangelo di Domenica 28 giugno 2020

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QualBuonVento - La legge dell'amore in un bicchiere d'acqua fresca

Dobbiamo armarci di pazienza per capire uno dei Vangeli più impegnativi e liberanti.

Ciò che Gesù chiede è sconcertante: amarlo almeno come si ama una moglie, un figlio, un padre. In un altro spinosissimo punto del Vangelo Gesù dirà: amare Dio di più (Che in ebraico, lingua contorta, si dice: “Amare gli altri di meno”, cioè odiarli…).
La domanda sorge spontanea: Come può questo Dio che ci ha svelato la bellezza assoluta dei sentimenti umani, l’armonia profonda che ha messo nel cuore della Creazione, chiederci di non vivere l’amore, l’esperienza più bella che possiamo fare su questa terra?
No amici, capiamola bene questa Parola. Leggi il seguito di questo post »

Vacanze con Dio

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La Lectio liturgica tornerà aggiornata nella prima domenica di Settembre , pensiamo che nel tempo estivo possiamo prendere spunto di riflessione e di contemplazione  frequentando la cattedrale del creato e della Natura , che possiamo tornare a frequentare dopo i mesi del Lokdown .

A tutti auguriamo una serena estate in cammino con la Parola . 

 

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La felicità è una scelta!

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Giornata mondiale della felicità, l'esempio del Bhutan

Il Dio in cui credo è quello delle nozze di Cana: un Dio gioioso, felice, che dona il piacere di vivere, un Dio che preferisce la felicità dei suoi figli alla fedeltà.
Uno dei nomi di Dio è felicità e la vita di Gesù era bella perché piena di amici e di libertà.
Per questo, nella società odierna, spesso caratterizzata da relazioni deboli, chiusa nella tenaglia del fondamentalismo violento e dell’indifferenza a tutto ciò che è lontano da noi stessi, il cristiano deve rispondere con la bella notizia del Vangelo che ci sfida nelle Beatitudini, segno di un mondo fatto di pace, giustizia e cuori puri.
Nella vita è fondamentale essere donatori di vita perché l’io narciso è infelice e muore

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Commento al vangelo di Domenica 21 giugno 2020

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Non abbiate dunque paura: voi valete più di molti passeri!» | CASA ...
Nei primi anni e nei primi secoli non fu facile essere cristiani!
L’esserlo era una scelta esigente, che comportava coraggio e conseguenze pericolose.
Non era una scelta fra le tante ma una scelta che determinava la vita.
Dovevano vivere la loro fede nel nascondimento, nel segreto, nelle catacombe e manifestarla in pubblico era pericoloso, molto pericoloso. E ci voleva molto coraggio!

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