L’etica non deve diventare marketing

“L’etica non deve diventare una nuova forma di marketing per le imprese, ma una diversa politica di mercato, finalizzata alla giustizia sociale e distributiva, secondo i canoni tradizionali della dottrina della Chiesa”.

Lo ha detto Giuseppe Di Taranto, dell’Università Luiss “Guido Carli”, intervenendo oggi al VII Simposio internazionale dei docenti universitari sulla “Caritas in veritate”, in corso a Roma fino al 26 giugno. “Dall’inizio del terzo millennio – ha fatto notare il relatore – le prime 200 multinazionali al mondo hanno realizzato, fino alla crisi finanziaria scoppiata nell’estate del 2007, un fatturato superiore al reddito di tutti gli Stati del mondo, esclusi i 9 maggiormente industrializzati”, mentre “nei Paesi del Terzo mondo coloro che soffrono la fame sono passati da circa 920 milioni nel 2007 a oltre un miliardo attualmente”.

Ciò significa che “l’economia deve fondarsi sull’etica per il suo corretto funzionamento”, ma oggi – è il grido d’allarme dell’esperto – si nota un abuso di questo termine, che si presta a contenuti molto diversi, al punto di far passare sotto la sua copertura decisioni e scelte contrarie alla giustizia e al vero bene dell’uomo, rintracciabile anche nella salvaguardia dell’ambiente e nell’equa distribuzione delle risorse, specie di quelle non rinnovabili”.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...