La piazza: voglia di scontro o di incontro?

 C’e’ una diffusa ”voglia di piazza” nella societa’ italiana, segno che ”cresce la voglia di urlare e alzare la voce per non far sentire quella degli altri. Mentre c’e’ poca (o nessuna) voglia di provare a mettere insieme piu’ voci”. Lo scrive, in un editoriale pubblicato oggi in prima pagina, il quotidiano dei vescovi, Avvenire, commentando la serie di grandi manifestazioni annunciate e ventilate per i prossimi mesi. Con il ricorso alla piazza ”prevale la prospettiva isolata e l’obiettivo di ‘segnare’ il terreno. La piazza diventa piu’ un luogo per marcare le identita’ alzando steccati, che per mettere insieme le forze valorizzando cio’ che unisce. E’ luogo di ‘scontro’, piu’ che di ‘incontro”’.

 In questo modo, e’ l’analisi del giornale della Cei, si replicano ”comportamenti che purtroppo caratterizzano l’agire politico e sociale in diversi ambienti e anche molti programmi tv costruiti su ‘format’ il cui successo mediatico poggia proprio sulla capacita’ di esaltare le urla e la voce grossa, piuttosto che l’offerta di dibattiti utili alla formazione di opinioni consapevoli”. ”Questa ‘voglia di piazza’ e le modalita’ con cui si manifesta, nascono, forse, proprio dalla mancanza di luoghi reali e diffusi dove potersi confrontare in modo aperto, dialogando civilmente e ascoltando le posizioni degli altri”. Una necessita’ che e’ ”una vera e propria sfida di ”educazione civica’ per recuperare un capitale di valori e di comportamenti, come quelli che premiano la vicinanza e il confronto, che altri prima di noi ci hanno lasciato”. ”Occorre rifondare – conclude Avvenire – le premesse per un dialogo civile a tutti i livelli, come e’ stato auspicato a piu’ riprese e con autorevolezza dalle voci della Chiesa e sulle stesse colonne di questo giornale”:

Annunci

5 pensieri su “La piazza: voglia di scontro o di incontro?

  1. Ma nelle prossime settimane in quale piazza potremo passeggiare visto che saranno quasi sempre occupate dai più svariati partiti???

  2. E’ molto più facile e divertente manifestare che rimboccarsi le maniche e impegnarsi per un reale cambiamento della mentalità che implica sempre una conversione personale.

    Ma la conversione si desidera se si è impegnati realmente con la propria umanità, non se ci si stordisce in urla insensate proprie delle manifestazioni che non cambiano niente.
    Anzi! stancano chi deve subirle e aumentano l’irresponsabilità.

  3. Certo, la piazza, solo come luogo di manifestazioni di protesta e non di pacifico incontrarsi, è il luogo meno adatto al dialogo. La mancanza di quella serenità e distensione, unite ad un atteggiamento accogliente che preludono al dialogo, ci immettono nell’arena…
    Alle volte, l’arena è stato il preludio per cambiamenti sostanziali…
    Ma ci vogliono ideali! Senza i quali protesti senza convinzione, perché ti sfoghi per quella insoddisfazione che ti attanaglia l’esistenza.
    Ho un ricordo molto presente di quando, giovane idealista, andavo anch’io nelle piazze… Erano gli anni della contestazione, del ’68… La storia ha fatto ragione di ogni cosa…
    Non so se (al di là dei metodi che sono relativi) i giovani (e non) di oggi hanno la stessa spinta ideale di cambiamento…
    Ci vuole un supplemento d’anima ad ogni azione umana. Mancando ideali veri, valori che ti mettono in discussione l’esistenza, ogni contestazione, come quella del ’68, resta un ricordo amaro… e il potente di turno, con l’illusione ammiccante del benessere, prende il sopravvento.
    Luigi

  4. Troviamoci in piazza… mi spaventa il fatto che urliamo qualcosa perchè non abbiamo nulla da dire.

    Si sussurra l’amore, si urla la rabbia.

    Seminiamo il primo e sparirà un po’ della seconda!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...