Messa in dialetto: secondo Salvini attirerebbe i giovani…

La Lega appoggia l’idea di celebrare la messa in dialetto. L’eurodeputato del Carroccio Matteo Salvini lo spiega in un’intervista a ‘Klauscondicio’: “Non sta a noi decidere ma alla Chiesa nella sua totale autonomia, sia chiaro. Ma mi permetto – dice – solo un suggerimento ai vertici del Vaticano: se le messe fossero celebrate negli idiomi locali, i giovani ne verrebbero sicuramente incuriositi e attirati. Credo che un cambiamento in questa direzione non possa che giovare alla efficacia comunicativa della Santa Messa”.
“Sarebbe sciocco pensare che questo cambiamento tolga qualcosa a qualcuno. Anzi, a mio parere, aggiunge qualcosa”, aggiunge commentando un sondaggio secondo il quale il 77% degli elettori leghisti gradirebbe preghiere ed omelie celebrate in dialetto. Del resto, ricorda Salvini, “già nel 2003 furono celebrate delle messe in dialetto”: “L’allora arcivescovo di Genova Tarcisio Bertone diede il permesso di celebrare alcune messe in latino e in italiano con alcune parti della cerimonia in genovese. Lo stop arrivò poi da Bagnasco“. “Non miriamo assolutamente – ci tiene a precisare l’esponente leghista – alla secessione liturgica. Ci limitiamo ad osservare che sono documentate già da tempo messe celebrate in idiomi locali: dal francese della Val d’Aosta al tedesco dell’Alto Adige, dallo sloveno al cividalese fino al sardo. Mi risulta che siano 343 le unità linguistiche ammesse nel mondo per usi liturgici. Quindi, perché no agli idiomi dialettali?”.
Annunci

3 pensieri su “Messa in dialetto: secondo Salvini attirerebbe i giovani…

  1. Personalmente, pur non disprezzando le celebrazioni con gli idiomi locali (vedi per esempio il friulano, che è la mia lingua madre), ritengo che i giovani non si “incuriosiscono” o si “attirano” con questi “mezzucci”…
    Non voglio fare discorsi seri, ma penso che non è tanto il caso di riempire le chiese… ma di creare delle “chiese” (presenza di Dio attraverso la comunità dei credenti) in mezzo al mondo. Poi forse anche si riempiranno le chiese di mura, e si celebrerà una messa che non è devozione, ma conseguenza di un “essere chiesa viva”.
    I giovani sono attatti dalla persona di Cristo, non da altre cose…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...