Nasce in una tendopoli “Vola”, il quindicinale diocesano…

Viene distribuito in questi giorni nelle tendopoli, negli alberghi sulla costa e nelle parrocchie il “Numero 0” del quindicinale “Vola” (versione pdf) che la diocesi di L’Aquila ha pensato come un filo per tenere in contatto le molte comunità frammentate dal terremoto. Il gruppo che pensa e realizza “Vola” si riunisce in una tenda nel campo di Lucoli ed è formata da giovani e adulti che nella fase sperimentale sono affiancati dall’agenzia Sir e dalla Fisc, la federazione dei settimanali cattolici italiani.

Dodici pagine a colori “Un giornale che senza troppa ambizione – afferma don Claudio Tracanna, direttore dell’ufficio diocesano comunicazioni sociali – vuole raccontare la vita dei cristiani mettendo in luce il legame profondo tra la fede e la vita quotidiana delle persone che sono messe così a dura prova dal sisma”. Una riflessione che l’arcivescovo mons. Giuseppe Molinari riprende nella nota pubblicata in questo stesso numero. “Non possiamo dimenticare – scrive l’arcivescovo – che, come cristiani siamo felicemente condannati ad essere gli uomini e le donne della speranza. Il che non significa che siamo dei poveri sognatori, non significa che siamo degli inguaribili venditori di favole terribilmente lontane dalla realtà. Anzi noi siamo più radicati nella realtà di questo mondo e nella sua storia”.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...