Più seconde nozze e tradimenti. Il matrimonio diventa usa e getta…

Gli italiani consumano il matrimonio come un prodotto qualsiasi, come un prodotto ‘usa e getta’: si sposano spesso dopo pochi mesi di fidanzamento e se qualcosa non va interrompono l’unione altrettanto in fretta. E’ nero il quadro tracciato dal presidente dell’Associazione matrimonialisti italiani (Ami), Gian Ettore Gassani, secondo il quale i dati pubblicati dall’Istat dimostrano che “quello del matrimonio è un istituto in crisi.

Regge solo grazie al forte numero di nozze tra e con stranieri, che nel 2007 sono stati quasi 35mila, ma anche quelli durano poco: quattro su cinque falliscono dopo pochi anni. Il rovescio della medaglia, spiega però Gassani, è che gli italiani stanno diventando più tolleranti: Parlando con i clienti ci accorgiamo che non esiste più il tabù dell’omosessualità. Non abbiamo più remore a dire in aula che la moglie o il marito è gay per ottenere il riconoscimento della separazione. Il tradimento omosessuale viene visto al pari di quello etero, non è più considerato una perversione”.

Annunci

6 pensieri su “Più seconde nozze e tradimenti. Il matrimonio diventa usa e getta…

  1. Quella del matrimonio mi sembra un’emergenza sociale. Poiché il matrimonio e, quindi, una famiglia, è un architrave della società, la casa traballa se il matrimonio è in crisi.
    Ciao
    S&P

  2. Purtroppo l’insicurezza personale si riflette anche sui rapporti interpersonali…Non solo, l’incapacità di sopportare le sofferenze, le eventuali divergenze…insomma ciò che i nostri nonni, chiamavano spirito di sacrificio…manca per cui i risultati sono questi… Più preghiera e conversione personale, anche da parte dei cattolici, soprattutto noi religiosi e forse il mondo cambierà…

  3. per me non è una novità…
    sono nell’aria queste situazioni…
    c’è troppa gente che prende il matrimonio come una convenienza, e non come un impegno serio che dura per tutta la vita.

  4. Come cristiani l’impegno è anche quello di “raccontare” la bellezza del matrimonio, icona della Trinità. Sposarsi, impegnarsi per sempre, donarsi l’un l’altro non sono solo rinunce ma impegni che riempiono la vita di sostanziale significato.

  5. Il matrimonio, non è un ideale, ma una realtà di vita.

    Vogliamo ricordare con nostalgia i tempi andati… 40 o 50 anni fà, quando il matrimonio era una necessità sociale, spesso facciate, che nascondevano, violenze, riparazioni… io da ragazzino mi ricordo…
    Chissà perchè, ho l’impressione che oggi da parte di chi si sposa c’è molta più consapevolezza unita alle tante fragilità?
    Sposarsi non è più o quasi… un dovere di risposta al dovere richiesto dai propri genitori, o dalla società.

    Essere consapevoli dei limiti,
    non sempre è negativo.

    Ricordo, dall’infanzia, che per alcuni che non erano portati al matrimonio, c’era la proposta di divetare preti o religiosi.

    Aut, aut.

    Mi sembra che ora non sia più così?

    Ringrazio il Signore.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...