Manifesti atei: l’Uaar ci riprova con lo slogan bocciato per i mezzi pubblici

 Dopo le insegne per i bus atei , ecco i manifesti atei in strada.

L’Unione atei ed agnostici razionalisti (Uaar) ha rivendicato l’affissione, in dieci tra le principali vie di Genova di cartelloni 6×3 (negli spazi pubblicitari appositi) con lo slogan ‘La cattiva notizia è che Dio non eiste. Quella buona è che non ne hai bisogno’.  E’ lo stesso messaggio che la Uaar avrebbe voluto apporre su alcuni autobus del trasporto pubblico genovese, ma la proposta era stata respinta dalla società concessionaria, la IGPDecaux.

Contenti loro…

Annunci

6 pensieri su “Manifesti atei: l’Uaar ci riprova con lo slogan bocciato per i mezzi pubblici

  1. In fondo anche la loro è una religione: è la religione dell’ateismo che vogliono diffondere con gli stessi mezzi di una qualsiasi religione. Qualcosa non mi convince… Quali sono gli obiettivi? Convincere? Rappresentare? Provocare? Stimolare?

  2. Come ha detto don Grilli, se dovessimo prenderla come una cosa seria, dovremmo dire che non mi sembra un’alta espressione di pensiero, se invece dobbiamo prenderla come una provocazione, potrei dire che hanno del tempo e dei soldi da buttar via! Ognuno e’ libero di dire cio’ che vuole, nel rispetto della sensibilita’ altrui, naturalmente. Poi, quelli che leggeranno, giudicheranno se e’ una cosa intelligente, se e’ una cosa rispettosa, se vale la pena di prenderla in considerazione.

    Cristina

  3. Quel che è certo è che in fondo anche gli atei temono Dio, altrimenti non vedo perché spender soldi in pubblicità per affermare qualcosa che secondo loro non esiste, non vi pare? Ha ragione De Martino…contenti loro.

    • Credo piuttosto molti atei e agnostici, o semplicemente tolleranti (ma non tutti gli atei lo sono, come non tutti i credenti del resto…), temano piu’ che Dio gli uomini che “in nome di Dio” impongono a tutti, credenti e non, dei dogmi etici.

      Li temo, molto, anch’io.
      Non siamo più nel medioevo, per fortuna. Ma non siamo ancora liberi dalla violenza di chi pretende di imporre dogmi “perché (il suo particolarissimo modo di intendere) Dio lo vuole”.

      L’ultimo esempio italiano si è avuto con la discussione sulle cellule staminali embrionali. Negando il diritto a tutti anche solo di fare ricerca su di esse. Non siamo piu’ ai timori (non di Dio, ma di quegli uomini che pretendono di parlare a Suo nome) che agnostici come Giordano Bruno avevano ben ragione di avere. Fortunatamente, sembra nel caso specifico delle staminali embrionali che ci siano discrete possibilità di salvare, in futuro, delle vite umane usando altre cellule – non embrionali.

      Bisognerebbe però dirlo a tutti i bambini,le donne e gli uomini che moriranno fina a che la ricerca non troverà una altra via, a causa del rifiuto di seguire la via delle embrionali.

      Che un’embrione possegga un principio divino, diverse persone lo credono e diverse si chiedono allora fino a quanto indietro si debba andare (forse anche ovuli e spermatozoi? Forse anche le cellule degli organi che ne rendono possibile l’esistenza?). Che un essere umano senziente, con o senza principio divino, meriti la dignità di essere alleviato dalle sue sofferenze e curato al meglio dai suoi simili, pare sia sembrato a molti estremisti (ma non certo atei questa volta…) un fatto del tutto secondario.

      Ecco: io credo che alcuni atei, agnostici o semplicemente credenti meno “furibondi” abbiano buone ragioni di avere, ancora oggi, paura.

      Delle idee intolleranti che abitano le nostre menti e i nostri cuori.
      Certo, anche un’ateismo intollerante è a buon diritto tra queste idee violente.

      Ma credo che tra credenti e non credenti di buona volontà ci sia ambio margine per parlare e tollerarsi, senza violenze da ambo le parti.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...