Shoa: nuovo caso tra i lefebvriani: camere a gas per “disinfettare”

 Nuovo caso di negazionismo all’interno del clero lefebvriano.

Intervistato dalla Tribuna di Treviso, don Floriano Abrahamowicz della Fraternita’ Sacerdotale di San Pio X appena riammessa da Benedetto XVI nella comunione ecclesiale dichiara che le camere a gas sono ”state usate per disinfettare” . Testualmente ha detto: ” Io so che le camere a gas sono esistite almeno per disinfettare, ma non so dirle se abbiano fatto morti oppure no, perché non ho approfondito la questione. So che, accanto a una versione ufficiale, esiste un’altra versione basata sulle osservazioni dei primi tecnici alleati che sono entrati nei campi“.

Il sacerdote rilancia anche la teoria per cui i numeri della Shoah sono un ”problema secondario”. ” Non metto in dubbio i numeri. Le vittime potevano essere anche più di 6 milioni. Anche nel mondo ebraico le cifre hanno un valore simbolico. Papa Ratzinger dice che anche una sola persona uccisa ingiustamente è troppo, è come dire che uno èuguale a 6 milioni. Andare a parlare di cifre non cambia niente rispetto all’essenza del genocidio, che è sempre un’esagerazione”. Un’esagerazione? In che senso? “I numeri derivano da quello che il capo della comunità ebraica tedesca disse agli angloamericani subito dopo la liberazione. Nella foga ha sparato un cifra. Ma come poteva sapere? “

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...