Giorgio Merlo: l’Udc non ha l’esclusiva

 Giorgio Merlo: “L’intervento del cardinale Bagnasco all’assemblea dei vescovi ha cancellato le polemiche e le strumentalizzazioni alimentate in queste ultime settimane sulla presunta invadenza della Chiesa nella politica italiana.

Che il dibattito sul ruolo dei cattolici in politica sia antico, ma sempre attuale, è fuor di dubbio. Come, del resto, è sempre attuale il capitolo della presunta “interferenza” della Chiesa nelle vicende politiche italiane.  Ma l’intervento del presidente della Cei ha dissipato questi dubbi restituendo la politica alla sua autonomia e alla sua progettualità.

È sufficiente osservare con attenzione i temi sollecitati dal cardinale alla politica per rendersi conto che la Chiesa non interferisce nelle vicende proprie del temporale, ma richiama tutti a risolvere problemi che caratterizzano la nostra società contemporanea e che sono in cima all’agenda parlamentare: dall’aumento dei salari minimi alla difesa del potere d’acquisto delle pensioni, dall’emergenza abitativa alla maggiore sicurezza nei posti di lavoro allo stesso miglioramento delle infrastrutture per i pendolari. Insomma, problemi e argomenti che non sono di parte ma che rappresentano i nodi veri del vivere civile e che vanno affrontati e risolti a prescindere dallo schieramento vincente.

E, sul versante valoriale, la Chiesa non si limita a fare vaghe dichiarazioni ma ribadisce i punti irrinunciabili riconducibili alla dottrina cristiana. Non intravedo in questo atteggiamento nessuna “invasione” di campo né alcun tentativo teso a condizionare o, peggio ancora, a dettare l’agenda politica italiana.
Insomma, i politici cattolici devono misurarsi laicamente con questi richiami e nessuno può pensare o, peggio ancora, rivendicare il monopolio esclusivo della rappresentanza dei cattolici in politica.

Le dichiarazioni un po’ affrettate e non del tutto disinteressate del direttore di Avvenire nei giorni scorsi sul partito di Casini sono state indirettamente ridimensionate dopo l’intervento del card. Bagnasco all’assemblea dei vescovi. Del resto, è grottesca la tesi dell’Unione di centro di rappresentare l’eccellenza della presenza politica dei cattolici. Insomma, dalla Chiesa arriva un messaggio autorevole, coerente ed esigente.

Tocca ai cattolici che si riconoscono in quell’insegnamento richiamarsi laicamente nella propria attività politica e legislativa. E questo senza goffe primogeniture e senza atteggiarsi a ridicoli interpreti e difensori esclusivi della millenaria tradizione cristiana”.

Annunci

Un pensiero su “Giorgio Merlo: l’Udc non ha l’esclusiva

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...