Giuliano Ferrara: ora la moratoria per l’aborto!

 C’è anche una pena di morte, legale, che riguarda centinaia di milioni di esseri umani.

Le buone coscienze che si rallegrano per il voto dell’Onu ora riflettano sulla strage eugenica, razzista e sessista degli

innocenti.

Sottoscrivo e invito tutti a leggere l’articolo sul FOGLIO 

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10 pensieri su “Giuliano Ferrara: ora la moratoria per l’aborto!

  1. si, ma come si fa’ ad una donna a dire di non poter abortire?
    se capita, e non e’il bambino non lo si puo’ tenere per vari problemi perche’ farlo nascere?
    io come donna non sono contro l’aborto
    buona giornata

  2. BRAVO Ferrara!! infatti io dico come si può essere contro la pena di morte e contro l’aborto o dell’eutanasia!!! e un contro senso la viata è vita sempre, si ammazza sempre qualcuno, sia che sia in carcere o nella pancia o in un letto di ospedale

  3. E’ possibile essere contro la pena di morte e *non* contro l’aborto per il semplice motivo che secondo me una persona senza un cervello non è classificabile come tale (l’essere umano non può essere in vita se gli manca il cervello: la sede della ragione è il cervello), quindi un embrione senza un cervello sviluppato difficilmente può essere una “persona”.

  4. Vorrei lo stesso accanimento e combattività nel dichiarare il diritto alla vita dei bambini che muoiono di fame e di quelli che muoiono nelle guerre che Ferrara ha sostenuto con accanimento… Da quando è diventato così buono? Io ho aiutato spesso donne a non abortire, ma cercando di aiutarle anche a far vivere poi bene il loro figlio. Che senso ha essere contro l’aborto e poi cacciare le donne dal lavoro se aspettano un figlio soprattutto se sono extracomunitarie e badanti…
    No, non ci sto… Questa è ipocrisia. Chi difende la vita deve difenderla dal feto alla vecchiaia, sempre… E deve lottare per la dignità della vita… Ferrara lo fa? ma mi vien da ridere…

  5. Vi prego di non tirare in ballo questioni legate alla libertà di scelta della donna che non centra nulla.
    Si tratta semplicemente di non uccidere un essere umano. Avete mai visto un’ecografia al terzo mese di gravidanza. Solo chi è accecato dall’ideologia può negare che si tratti di un bambino.
    Ci vuole coraggio, ma nessuna legge in italia obbliga una madre a tenersi un bambino che non vuole.
    Esistono migliaia di coppie pronte all’adozione.

  6. ..”inizialmente sessantottino, quindi dirigente del PCI a Torino negli anni ’70. Abbandonò il partito per diventare craxiano negli anni ’80. Nel 1992, quando scoppiò lo scandalo di Tangentopoli, si schierò vicino alle posizioni garantiste criticando con forza l’operato dei giudici. Da quel momento condusse un’ininterrotta battaglia contro le inchieste della magistratura in politica, favorevole ad una “soluzione politica” di Tangentopoli. Dal 1994 appoggia Silvio Berlusconi, prima come ministro e poi come giornalista…Tra i partecipanti agli scontri di Valle Giulia ritroviamo molte figure che avranno in seguito percorsi tra i più svariati: il regista Paolo Pietrangeli (che all’episodio dedicò la famosa canzone “Valle Giulia” divenuta un simbolo del movimento sessantottino), Giuliano Ferrara (che rimase ferito), Paolo Liguori, Aldo Brandirali e Oreste Scalzone”…….ke dire?..giuliano ricordi?

  7. Solo gli uomini, che non sono obbligati a partorire e crescere i propri figli, possono permettersi il lusso di gridare contro l’aborto.
    Che l’aborto non sia una pratica da scegliere a cuor leggero le donne lo sanno molto meglio di voi.
    Il diritto alla vita non sta nel togliere alle donne il diritto alla sacrosanta libertà.

    Sta negli asili nido,
    nei contratti di lavoro che non prevedano l’opzione “Se resti incinta scordati il rinnovo”,
    sta negli stipendi adeguati al costo della vita.

    La maggior parte delle donne che scelgono di interrompere una gravidanza si ritrovano incinte e sole, abbandonate dai padri dei loro figli e dallo stato. Dove sono tutte le belle parole sulla vita, davanti all’impossibilità di lavorare per mantenere se stesse e il proprio figlio? Dov’è l’interesse per “una vita che non è giusto estirpare” in quei casi, eh?

    Nessuno su questo pianeta desidera interrompere una gravidanza, meno che mai le donne, che ne subiscono le conseguenze fisiche e psicologiche.

    Ma la libertà di scegliere non può e non deve essere messa in dubbio.

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