I professori più meritevoli avranno in premio, a partire da quest’anno, una mensilità di stipendio in più. Lo prevede uno dei progetti, annunciati oggi dal ministro Gelmini, che partirà, per ora, in venti scuole di Torino e Napoli (selezionate tramite sorteggio) e, stando ai dati forniti da Uil scuola, riguarderà solo il 20% dei docenti in servizio. Ma anche agli istituti scolastici converrà lavorare sodo perché, grazie a un altro progetto, alcune scuole potranno rimpinguare le casse: se dimostreranno, infatti, di aver migliorato i livelli di apprendimento degli studenti e raggiunto certi standard riceveranno un contributo fino a un massimo di 70 mila euro. Anche in questo caso si comincerà in via sperimentale, dalle scuole medie delle province di Pisa e Siracusa (per la durata dell’intero triennio).
Il premio relativo alle scuole prevede che esse vengano valutate prendendo in considerazione il livello di miglioramento degli apprendimenti degli studenti individuato attraverso i test Invalsi, ma anche una serie di indicatori che vanno dal rapporto scuola-famiglia alla gestione delle risorse, ai livelli di abbandono. Il verdetto è affidato a un team di osservatori esterni composto da un ispettore e da due esperti indipendenti. Sulla base dei risultati verrà quindi formulata da una Commissione tecnica regionale una graduatoria. Alle scuole che si collocheranno nella fascia più alta sarà assegnato un premio, fino ad un massimo di 70mila euro.
Per il progetto destinato agli insegnanti, che aderiranno volontariamente alla sperimentazione, in ogni scuola verrà costituito un ‘nucleo’ di valutazione composto dal preside, da due professori eletti dal Collegio dei docenti e dal presidente del Consiglio di Istituto (in qualità di osservatore). La valutazione terrà conto di curriculum vitae e documento di valutazione. Ma non solo. Il “nucleo” dovrà considerare anche il giudizio sui docenti espresso da genitori e studenti. Gli insegnanti meritevoli saranno premiati entro aprile/maggio 2011. Il riconoscimento economico agli insegnanti avrà validità triennale, per il periodo 2011-2013, e corrisponderà ad una mensilità (una sorta di 14esima).

