La Conferenza episcopale italiana interviene a favore delle famiglie bisognose. Grazie a un accordo con l’Abi, la Cei ha istituito un fondo di garanzia da circa 30 milioni di euro in grado di generare prestiti bancari per 300 milioni.
Potranno fare richiesta le famiglie regolari con tre figli o malati o disabili a carico che abbiano perso ogni fonte di reddito. Il sussidio sarà di 500 euro al mese per pagare l’affitto o il mutuo. I soldi saranno erogati dalle banche sotto forma di un prestito garantito da un Fondo che la Cei alimenterà appunto con 30 milioni di euro, che saranno raccolti in una colletta nelle parrocchie di tutto il territorio nazionale. Il prestito varrà un anno e sarà rinnovabile per altri 12 mesi.
Ci si dovrà rivolgere al parroco e non ci saranno persone dedicate a questo servizio. Le famiglie che rientreranno in questi parametri (dovranno essere coppie sposate, anche se solo civilmente) saranno indirizzate alla Caritas diocesana o agli uffici delle Acli. La banca poi in 10-20 giorni inizia questo sostegno, con l’erogazione mensile della somma di 500 euro. Servirà per l’affitto o il mutuo per un anno. L’erogazione potrà essere rinnovat a poi per un secondo anno e non esclude altri aiuti che la famiglia può chiedere o ricevere.
Le banche da parte loro decuplicheranno il tetto (che è di garanzia, ed è quindi infruttifero) fino a 300 milioni per far fronte ai prestiti che saranno rimborsabili in cinque anni a partire dal raggiungimento di un nuovo reddito da lavoro e con un interesse minimo concordato dalla Cei con l’Abi. Il sistema creditizio si farà carico di eventuali insolvenze e, in contropartita, beneficerà di eventuali interessi. Questi prestiti non saranno cumulabili con quelli già messi a disposizione da varie diocesi italiane e da strutture come la Caritas.


Scusami ho dimenticato la scadenza di martedì.
Per quanto riguarda le prossime scadenze fammi sapere e ti prometto che non mi scorderò più.
Ciao
Ciao paolo,
complimenti per la trasmissione di ieri, l’ho trovata, semplice, vera e bella.
Mi dispiace però di esserne riuscita a vedere solo una parte perché il segnale non era buono, e ad una certo punto scomparivano prorio le immagini. Sicuramente è dipeso dalla mia connessione che per quanto sia un’adsl a quanto pare non è proprio delle migliori.
Continua così, è un bel servizio quello che fai.
Un abbraccio
terry
Ciao Paolo, io ho provato a collegarmi con la trasmissione di ieri sera ma non ci sono riuscito. Sono contento però che sia andata bene. Un sincero abbraccio.
Michelangelo
veramente un ottima e lodevole iniziativa!
MA QUALE LODEVOLE!! MA LO SA COME FUNZIONA? MA L0O SA CHE SONO SOLDI DONATI E DICO DONATI E RACCOLTI DA PERSONE CHE PENSAVANO DI AIUTARE LA POVERA GENTE..INVECE SE NE SONO IMPADRONITI E NE HANNO FATTO UN MOTIVO PER GUADAGNARCI SOPRA! E’ VERGOGNOSO!!!
Posso dire grazie con il cuore per quel che tu fai, e le notizie che ci fai sapere, grazie che ci sei! Sei una speranza per i giovani, un sorriso!
Faccio sempre mia questa preghiera:
L’importante è seminare
Semina semina:
l’importante è seminare
-poco, molto, tutto-
il grano della speranza.
Semina il tuo sorriso
perché splenda intorno a te.
Semina le tue energie
per affrontare
le battaglie della vita.
Semina il tuo coraggio
per risollevare quello altrui.
Semina il tuo entusiasmo,
la tua fede,
il tuo amore.
Semina le più piccole cose,
i nonnulla.
Semina e abbi fiducia:
ogni chicco arricchirà
un piccolo angolo della terra.
Scusate ma non potevano prendere questi 30 milioni di euro e distribuirli invece di lucrarci sopra!!!
Non dimentichiamo che sono PRESTITI! Sono debiti! E gli interessi vanno pagati!!
Bravi!
PS. Rimetti a noi i nostri debiti dice una famosa preghiera. Amen
Non sono debiti ,ma soldi di gente che ha dato per aiutare!!! e loro ci hanno visto bene l interesse!!VERGOGNA!!!!VERGOGNA!!!