Questa settimana tocca al Partito Democratico. Dopo le polemiche dei giorni scorsi con il Governo, un editoriale di ‘Famiglia Cristiana’ in uscita domani non manca di scagliarsi contro il centrosinistra: “Prima che il Pd imploda per schizofrenia o depressione sia della classe dirigente che dei suoi stessi elettori, è meglio un confronto serrato (congresso?) per una chiara linea comune, che non sia contraddetta ogni giorno”, si legge in un duro editoriale contro il Partito Democratico.
“Su temi che dovrebbero esserle più congeniali la sinistra latita e balbetta confusamente. Piuttosto che varare una solida politica familiare, il Pd si ‘fa male da solo’ tra personalismi, incomprensioni e ‘guerre’ tra centro e periferie. Così da rendere perfettamente inutile (se non imbarazzante) il ‘giro d’Italia’ veltroniano. Il pullman ‘Salva l’Italia’ ha già le ruote sgonfie, è partito senza entusiasmo. Non è affatto una risposta ai problemi degli italiani, forse potrà servire più a Veltroni in cerca di consensi per una leadership mai del tutto accettata dai suoi, e ora tornata ancora in discussione. Al retorico veltroniano: ‘Raccogliere lo sdegno e costruire proposte’, avremmo preferito un articolato programma da presentare nelle piazze d’Italia. L’antiberlusconismo fine a sé stesso non ha mai pagato. Anzi, è stato controproducente”.
”Può una leadership continuare se gode solo di ‘appoggi con riserva’?”, si domanda ‘Famiglia Cristiana’. “Nel Pd le divisioni si camuffano e si stemperano nel moltiplicarsi di Fondazioni, televisioni e blog usati come clave, in perfetto stile ‘fratelli coltelli’. Anche sulla formazione politica si litiga, in un valzer di seminari e scuole – prosegue – dove c’è di tutto meno che la linea dell’opposizione, la consapevolezza della drammatica condizione di milioni di famiglie e le possibili soluzioni ai problemi del Paese”.
“Più che giocare al ‘monopoli della legge elettorale’ (con cui Veltroni ossessiona i suoi costituzionalisti per vincere le Europee) – osserva il settimanale – forse serve un Governo di unità nazionale, data la gravità dei problemi. Ci sono scelte necessarie da fare, al di là degli opposti schieramenti. Esattamente come ha fatto Sarkozy con la commissione Attali (esempio seguito positivamente dal sindaco di Roma Alemanno). È ora di concentrarsi sulle vere emergenze del Paese – conclude – e collaborare tutti per il bene comune, anche con una commissione nazionale (magari presieduta da Amato e Pisanu). Prima che l’Italia stramazzi a terra, mentre Veltroni gira a vuoto per il Paese”.


oddio è difficile non essere d’accordo con gli ultimi numeri di famiglia cristiana. non so se è un bene o devo preoccuparmi.
Questo articolo di famiglia cristiana comunque dimostra che questo giornale non attacca solo il centrodestra come molti hanno sostenuto.
Ciao
Questo PD emana entusiasmo da tutti i pori….
Prima che imploda per depressione… Divertente…
retto esempio di informazione super partes… secondo me in tanti non si sarebbero aspettata la presa di posizione di fc
ciao!! se puoi passa da me: c’è un’informazione utile per collaborare a “far respirare” la terra… grazie!!