A volte i miracoli succedono proprio quando meno te l’aspetti”: lo scrive Adriano Celentano in una lettera aperta al padre di Eluana Englaro pubblicata sul ‘Corriere della sera’.
“Come padre, mi domando: forse Eluana vuol dirmi di non prendere in considerazione ciò che mi chiese in un momento di spensierata giovinezza?… Forse nei luoghi dove si trova ora non soffre e magari già intravede le meraviglie del cielo?… E se, contrariamente all’apparenza, si trovasse invece in uno stato di grande serenità, in attesa del trionfale ingresso nella vita celeste? O forse, chissà, di un ritorno a questa, di vita?… E poi ancora, la cosa che più di tutti mi domanderei: e se fossi proprio io a rattristare il suo animo, per il gesto che suo padre sta per compiere?…”.
“A volte – prosegue Celentano – i miracoli succedono proprio quando meno te l’aspetti. Forse Eluana ha bisogno della conversione di suo padre per far sì che la sua dipartita da questo mondo avvenga in modo spontaneo e senza alcuna interruzione. O addirittura che si svegli”.
Nella lettera aperta il cantante aderisce all’iniziativa promossa da Giuliano Ferrara di portare bottiglie d’acqua sul sagrato del duomo di Milano a simboleggiare la vita che viene interrotta. “Ammiro quindi Giuliano Ferrara per le sue battaglie a favore della vita e spero, pur comprendendo il suo stato d’animo, signor Englaro, che le bottiglie d’acqua in piazza del Duomo aumentino. Aumentino per far aumentare il dubbio. Il dubbio in coloro che credono di non avere dubbi e quindi di scartare a priori la possibilità di un’altra vita oltre quella terrena. Una vita diversa dove non ci sono bugie e incidenti ma solo gioco e Amore. Quell’amore che la sua amata figlia non ha fatto in tempo a conoscere”.


possono portare tutte le bottiglie che vogliono ma senza quella macchina a cui sta attaccata eluana non le berrà mai.
Se esiste il paradiso, vista la totale incomunicabilità di Eluana con il nostro mondo non ci sara nessuna differenza tra lo stato d’animo di grande serenità a cui accenna Celentano e il paradiso stesso.
Se non esiste ed Eluana è in grado di pensare, chissà cosa pensa, magari sta vivendo un incubo che non riesce a terminare.
vi propongo una riflessione sul mio blog su Eluana
E’ un dolore privato. Celentano e Ferrara con quel gesto farebbero l’ennesima azione di cattivo gusto.
Contenti loro….
io agirei esattamente come il padre e non mi sentirei di criticarlo nemmeno se la pensassi diversamente.
Passaggino al volo… anche io mi metto in pausa! Buonissime vacanze !! A presto!
E’ una vergogna prendere in giro un uomo così duramente provato con questo sciocchezzaio da oratorio. Un cantante ricco, privilegiato invita, come un profeta da televendita, alla conversione e ai miracoli. Invito tutti a non acquistare più i cd di Celentano, a disertare i suoi, per fortuna, rari concerti, e a cambiare canale se lo sivede in tv. Vediamo se, una volta colpito nell’unica cosa che gli interessa, la borsa, si convertirà lui.
Celentano ipotizza che Eluana potrebbe trovarsi in uno stato di grande, quasi paradisiaca serenità. E se invece si trovasse in un infernale stato di clustrofobia, prigioniera com’è del suo stesso corpo come chiusa viva nella medievale Vergine di Ferro ? Da sedici anni ?!
Sono felicissima di poter esprimere tutto il dispiacere e la mia comprensione al papa’ di eluana MA sono altrettanto felice di appoggiare in pieno e di sostenere la lettera di Adriano celentano che da persona vip quale è poteva pensare a sè alla sua tranquillità e invece ha fatto un atto di umiltà mettendosi in gioco e pubblicando apertamente il suo pensiero..e vorrei aggiungere che la vita è un gran dono di Dio il rispetto per essa e di viverla fino in fondo nel bene e nel male è un dono che c’ha fatto Lui..quale coscienza di padre potebre vivere poi sereno dopo aver staccato la spina e aver fatto morire di fame sua figlia???
Certo la cosa nn stupisce in un epoca dove l’aborto..(cioè l’uccisione del proprio figlio ) viene considerato UN DIRITTO…quale medico o scienziato può affermare che un feto così come eluana nn sono esseri viventi ???? sfido chiunque..perciò sarebbe
un delitto privarli della vita sia pure all’inizio o quasi al termine .VOGLIO PARLARE ATUTTI COLORO CHE RITENGONO GIUSTO LA MORTE DI ELUANA ..date la possibilità..anche se nn credete in Dio …ma se vi si insinua anche il più piccolo dubbio …Di VIVERE AD ELUANA
UNA BOTTIGLIA D’ACQUA
Al padre di Eluana: l’acqua come l’“amnios” generatrice di vita e non di morte.
Un equilibrio sofferto, tra corpo ed anima, immaginazione e logica, separazione e congiunzione: è causa d’un male che, a dominarlo, genera bene.
Vinci, Beppino se non ti poni da protagonista.
La tua forza, rammenta, non è in te in quanto uomo: non è la terra il tuo dominio, che la terra ti domina in quanto uomo.
Sii leggero, impalpabile come Eluana, pensiero nell’Etere.
Congiungiti, Spirito franco, con quest’acqua che ti si offre.
E come Acqua nell’Acqua, turbina nei due sensi e al tempo medesimo
troverai che Amnio porta al sito giusto, a quel che chiami vita e buona sorte.
E per vergogna che te ne venga: a troppe dita di scherno varrà bene un trionfo.
Alemanno e il fascismo che non fu male assoluto, i genitori di Catania contro i figli anti-mafia, la Chiesa ed Eluana Englaro legata al suo letto… Ci vorrebbe un paese che balla.
http://noirpink.blogspot.com/2008/09/tendenze-il-paese-che-non-balla.html
Celentano mi piace e ora che sta diventando vecchio le sue riflessioni aumentano e il suo credo anche.
Diciamo che è il “figliol prodigo” moderno. Nulla da dire su questo, naturalmente.
Può anche essere che Eluana si trovi attualmente “in uno stato di grande serenità” e allora perchè non farle godere appieno il Paradiso che l’attende ormai da 16 anni? Perchè obbligarla così a lungo a non poter godere neppure di una briciola offerta dalla vita terrena?
Questa è la vera crudeltà e lo dico da credente.
Celentano è stato grande!!
Vi prego di riflettere ragazzi… anke io ho sedici anni…
ma qll di cui qui si sta parlando è la vita di una persona. Una persona, come me, come voi.
Si, forse starà soffrendo.
Forse.
E se invece non fosse così?
Voi, tu, te la sentiresti di togliere la vita ad una persona???
Immagginate che quella spina dobbiate staccarla voi.
Immagginate che lì ci sia vostra sorella o vostro fratello, e voi dovete staccare quella spina e non sentire più il leggero e costante ‘bip’ sul monitor, del suo cuore.
Il SUO cuore.
Vi prego provate a immagginarlo.
Ce la fareste?
Come potreste avere un tale coraggio???
IO MI SENTIREI UN MOSTRO!
vi prego di rispondere. E’ il pensiero di una sedicenne insignificante forse, ma ke vi parla da amica.
“senza quella macchina a cui sta attaccata eluana non le berrà mai.”
il tempo passa, ed oggi sappiamo che invece Eluana non ha bisogno di quella macchina per bere. Un’altra menzogna smascherata.
“chissà cosa pensa, magari sta vivendo un incubo che non riesce a terminare.”
Chissà cosa pensa, magari sta vivendo un sogno che non riesce a comunicare.
“E’ un dolore privato.”
La chiamerei sofferenze, una sofferenza che noi tutti stiamo cercando di portare, pregando per il padre e per tutti quelli che non ce la fanno a portarla.
“e non mi sentirei di criticarlo”
Non possiamo giudicarlo, ma neppure giustificarlo.
“E’ una vergogna prendere in giro un uomo così duramente provato,”
Non sappiamo cosa stia provando davvero Beppino, di certo stanno venendo fuori molte menzogne su questa vicenda, di cui dovrà render conto alla legge e a DIO.
“E se invece si…”
Eluana è viva questo è certo: solo Dio sa come si può sentire.
“ra che sta diventando vecchio le sue riflessioni aumentano e il suo credo anche”
Forse perché é l’eta che fa l’uomo saggio. La vità è un bene prezioso, che vi viene donato ogni santo giorno.
Un miracolo: forse, perché no. Gli elementi ci sarebbero quasi tutti….ma per certi uomini duri di cuore, anche difronte alla resurrezione di Lazzaro…hanno tradito Dio.
Nella memoria delle persone che la conoscevano e l’amavano: (..)
«era sempre presente a tutte le celebrazioni, anche religiose, come per esempio la festa in occasione di San Giovanni Bosco»
«Mai abbiamo sentito Eluana invocare la libertà di morire»
«Eluana era piena di vita e felice di vivere. Amava l’esistenza e non credo assolutamente che, se potesse decidere, sceglierebbe di morire. Non è possibile. Può darsi che, in qualche particolare frangente, si sia espressa in questi termini: ma chi, a vent’anni, non lo direbbe di fronte a coetanei in stato vegetativo? Sicuramente lo avrei detto anch’io, ma in nessun caso adesso vorrei morire».
Eluana ed il padre sono molto diversi fra loro: lo ripete papà Englaro, con un ritornello che suona ormai come un disco rotto: «Era un purosangue della libertà, a dieci anni mi disse “che cosa c’entri tu con la mia vita?”»
Caro Celentano, ti sei mai chiesto come noi comuni mortali facciamo poco o niente per la gente che muore di fame anche nel nostro paese.
SIAMO TUTTI INDIVIDUALISTI ed egoisti purche’ stiamo bene noi il resto non conta.
Dicevo c’e’ gente che muore di fame ,e noi compresa la chiesa vuole alimentare per forza ELUANA.
Quella di Eluana, NON E’ PIU’ VITA lo volete capire si o no?
Celentano, i miracoli sono solo nei sogni di qualcuno.
Eluana e’ morta 17 anni fa’ quindi date al padre il dolorosissimo compito di seppellirla,e non mischiatevi piu’ nel dolore altrui che voi non capite nulla del dolore delle persone in quelle condizioni.
Compreso Formigoni,il ministro del lavoro,gli obbiettori di coscenza,la chiesa ecc. ecc..
Non guardate in aria ,in aria non c’e’ niente ritornate con i piedi per terra e siate piu’ realisti.
Se il vostro dio esistesse quelle cose non dovevano succedere,e non venite a parlarmi di misericordia.
Il ministro del lavoro,e’ indagato per aver minacciato le a.s.l.che si sarebbero preso il compito di accompagnare
ELUANA a miglior vita.
La mia personale opinione è che alla tragedia di una vita spezzata eppure non definitivamente terminata, l’ostinazione del padre (che ha scritto pure un libro sulla vicenda) e la ricerca del forzato consenso da parte della legge, con il balletto che osserviamo da mesi, stia aggiungendo tragedia alla tragedia, dolore al dolore. Se è veramente sicuro in tutta onestà e coscienza che la figlia abbia espresso il parere che ha espresso, ovvero quello di non voler mai vivere in nessun caso come un vegetale, perché non ha terminato la vita della figlia, come senza pubblicità fanno alcuni, assumendosi poi tutte le responsabilità del gesto? Così facendo, invece, ha anteposto la legge alla volontà della figlia che è stata costretta per più di un decennio a vivere in condizioni non scelte, poiché a quanto pare esplicitamente negate da lei stessa.
Il padre ha risposto a Fazio qualche settimana fa: , accompagnato dai relativi applausi. Questa che chiamerei con Chomsky “religione di Stato” è una profonda aberrazione dell’esser uomini, poiché la morale, la nostra coscienza dovrebbe essere superiore ed al di là di qualsiasi legislazione umana. Non possiamo considerare il nostro agire etico derivante ed avente fondamento nelle leggi della società, altrimenti ci percepiremmo come marionette in mano a società e leggi. La libertà è l’autonomia, l’emancipazione dall’essere cittadini pur essendo cittadini ed è responsabilità in quanto la legge morale, come affermava Kant, scaturisce da noi e nient’altro che da noi stessi.
[...]
Io non so cosa farei nella sua situazione, non posso nemmeno immaginare i dubbi che avrei e le emozioni per una figlia morta, ma mai-morta, così da non potere nemmeno elaborarne il lutto; di una cosa, però, sono certo: se fossi veramente sicuro, come pare essere sicuro il padre di Eluana, della volontà espressa in coscienza da mia figlia, la realizzerei, poiché trascenderebbe ogni tipo di legge, la società tutta e persino la mia stessa morale.
Antonio
p.s. il resto qui: http://nexus7.splinder.com/post/19725714/Sul+caso+Eluana+Englaro
Il padre ha risposto a Fazio qualche settimana fa: “credo che la libertà sia libertà all’interno delle leggi, dell’essere cittadini”
(avevo usato partentesi “sbagliate”)
Ciao.
PROPONGO A TUTTI UNA SEMPLICE MA SIGNIFICATIVA RIFLESSIONE. PENSIAMO PER UN MOMENTO AD UN FETO CHE ATTENDE DI NASCERE DAL GREMBO DI UNA MADRE. UN FETO NON È AUTOSUFFICIENTE, SI NUTRE ATTRAVERSO UNA “PEG NATURALE” CHE È IL CORDONE OMBELLICALE, VIVE ADDIRITTURA SENZA RESPIRARE CON I PROPRI POLMONI PERCHÉ RICEVE OSSIGENO ATTRAVERSO IL SANGUE CONTINUAMENTE ‘TRASFUSIONATO’ GRAZIE ALLA “MACCHINA” PIÙ SOFISTICATA CHE SI POSSA DISPORRE ALLO STATO ATTUALE…E CIOÈ IL CORPO DELLA MADRE. IL MIGLIOR AUSPICIO CHE SI POSSA FARE PER IL FUTURO DELLA SCIENZA MEDICA È LA POSSIBILITÀ DI POTER DISPORRE DI SISTEMI BIO-TECNOLOGICI DAVVERO AVANZATI IN GRADO DI SIMULARE PREFETTAMENTE UN SISTEMA MADRE-FETO EQUIVALENTE. ELUANA POTREBBE RINASCERE !! DIAMOLE LA POSSIBILITÀ DI RINASCERE. ATTENZIONE…NASCERE NON SIGNIFICA CHE NALLA FASE PRE-NASCITA SI È MORTI. UN FETO È VIVO GIÀ ALLO STATO DI EMBRIONE! RIFLETTIAMO PURE!!!
Penso al dolore dei suoi familiari in tutti questi anni: lo rispetto silenziosamente.
Penso alla tortura di suo padre costretto a farsi portavoce di un dibattito pubblico per liberare sua figlia dalle catene del suo corpo( e cercare di liberare ancora troppa gente dalla loro violenta volontà di soppraffare le volontà altrui sulla base di credi esclusivamente personali).
La speranza è che questo possa affermare nuovamente e pienamente il diritto della libertà dell’individuo (diritto peraltro già affermato dalla costituzione italiana) nel campo dell’interruzione delle cure (Eluana è alimentata da un sondino e non naturalmente:cosa c’è di naturale in questo tipo di alimentazione? Certa gente usa la cosiddetta natura solo quando gli fa comodo) e possa portare all’affermazione del testamento biologico.
Personalmente mi disgusta vedere in tv o sui giornali gente grassa e grossa che scoppia di salute pontificare e fare morali agli altri solo magari per farsi un pò pubblicità………ma capisco….i giornali e la tv devono fare ascolti e vendere.
Benedetto Croce nel suo libro “La Storia d’Europa nel secolo decimonono” scriveva come titolo del primo capitolo
“LA RELIGIONE DELLA LIBERTA’ ” come nuova religione che si stava affermando in Europa dopo l’illuminismo e la rivoluzione francese.
Senza la libertà un uomo non è più niente.
Vorrei abbracciare la famiglia Englaro per abbracciare tutti quelli che sono prigionieri loro malgrado della mediocrità talebana dei benpensanti (che si lavano la coscienza parati dietro la loro interpretazione del giuramento d’Ippocrate o questioni etiche che non discuto ma che vengono meno alla cosa più importante: la medicina e la scienza al servizio dell’uomo e non viceversa).
Questo penso faccia soffrire un malato e i suoi familiari più deldolore fisico e psichico.
Eluana sei libera finalmente e con te siamo più liberi tutti noi. (questo ai talebani fa molto paura)
E’ vero la vita è sacra, ci mancherebbe, ma a me viene anche il dubbio che un padre dopo 17 anni trascorsi accanto alla propria figlia ad un certo punto abbia avuto la certezza di aver percepito da lei una richiesta: “papà per favore liberami!”. Come posso essere sicuro al 100% che ciò non sia avvenuto veramente? Come posso giudicare quest’uomo se non posso vivere le sue stesse emozioni, se non posso percepire di presenza l’energia di Eluana. Io credo che la nostra vera essenza trascende questo mondo materiale. Il corpo per me non è altro che un contenitore temporaneo, lo sappiamo tutti, ma spesso ce ne dimentichiamo. Il nostro essere consapevole è ben altra cosa ed è destinato a vivere per sempre. In questo momento immagino Eluana seduta accanto al suo letto che guarda il suo corpo, come incatenata, impossibilitata da un mezzo artificiale innaturale a raggiungere una luce che intravede da un mondo infinitamente più giusto. Con rispetto.
ovvio che le opinioni si divergono in casi come questo,
io mi attengo a ciò che ho appreso, cioè: Eluana è deceduta 17 anni fa a seguito di un incidente, da allora il suo encefalogramma è “piatto” e vive come un vegetale. E’ tenuta in vita da alimentazione forzata (integrata da farmaci). I “media” ci propinano la foto di una bellissima ragazza così com’era 17 anni fa.. qualcuno si è chiesto quale sia l’aspetto attuale?
Eluana non ragiona, non ha alcun stimolo dall’esterno,
Eluana non ha un futuro, Eluana attende solo la morte.
Qualcuno si è chiesto quanto costi un solo giorno di ricovero in clinica di Eluana? ebbene… con quei soldi moltissimi bambini potrebbero avere quel futuro che Eluana non potrà mai più avere.. e sono certo che ELUANA vorrebbe questo!
DIO CI HA CREATI,HA ACCESO LUI LA LUCE DELLA NOSTRA
VITA E SPETTA SOLTANTO A LUI SPEGNERE LA FIAMMA DELLA DELLA VITA.
NON SPETTA CERTAMENTE A NESSUN MEDICO O POLITICO
FAR CESSARE UNA VITa!
Ricordate , fate mente locale jhon lui !
Eluana e’ viva e nessuno ha il diritto di toglere la vita .
Fa parte della nostra etica e della costituzione delle leggi,
i medici servono per salvaguardare la tua vita , i giudici con le loro leggi a salvaguardare la tua vita il governo Capo dello Stato compreso a fare rispettare tutto questo salvaguardandone la vita di ogni cittadino .
Come possono i giudici ordinare un OMICIDIO ? come puo’ un medico assassinare una vita ? come possono governo e Capo dello stato parlare di decreto anticostituzionale ? lasciando assassinare una ragazza viva con la sola colpa di non riuscire ad alimentarsi autonomamente ? questo non e’ anticostituzionale ?? Eluana ti prego dacci un segno per bloccare questi assassini .
Complimenti Beppino !
In un colpo solo hai trasformato il momento familiare più intimo di una persona (tua figlia) in :
- Un conflitto fra Poteri dello Stato
- Un conflitto fra Istituzioni dello Stato
- Beghe fra partiti
- Evento mediatico
Trascurando il Rispetto e la Dignita’ dovuto a tutte le persone e in special modo a tua figlia.
Complimenti !
Non è il Sig. Peppino Englaro ad aver scatenato tutta questa entropia.
Bensì Berlusconi, per dividere ulteriormente il paese. Secondo la locuzione latina “divide et impera”.
Il padre di Eluana, voleva seguire l’iter della legge, senza fare le cose in segreto, altrimenti, sua figlia, sarebbe anche potuta morire 14 anni, fa nel segreto, nell’omertà che:
agli italiani-italioti, piace tanto.
Invece no, ha voluto non barare, non fare il furbo. Ma i in Italia, non bisognerebbe mai, rispettare le regole, perché non si guadagna mai nulla, solo offese e calunnie, come quelli che molti lanciano nei suoi confronti nella blogosfera, u alcuni quotidiani tipo Il Giornale e Libero oppure scrivendo su un grigio muro adiacente alla clinica “Peppino Englaro boia”.
Questo è il paese italia (volutamente scritto piccolo) un paese di persone mediocri, oligofreniche e totalmente lobotomizzate dalla tv.
Stiamo discutendo di un tema serio, come se ci trovassimo in una puntata di qualche talk-show della De Filippi o in qualche reality show.
Ma non è così, ci stiamo intromettendo nella vita di una persona (Eluana) e della sua famiglia, senza alcun diritto.
A me non interessa se, abbia detto o non detto a suo padre, di voler morire.
Il problema è che, se accadesse a me vorrei essere io a poter decidere della mia vita. Qualora non fosse possibile, vorrei che a decidere fossero, i miei parenti oppure la mia compagna.
La vita è mia, la vita e di chi me l’ha donata (i miei genitori) e non del Vaticano, di Berlusconi od di un ipotetico Dio.
Esprimo la mia solidarietà, nei confronti della famiglia Englaro, per la grottesca stupidità che gli italiani-italioti, stanno riversando su di loro.
Sapere aude !!
si deve redimere la chiesa, berlusconi , quelli che parlano senza sapere nulla di Eluana , parlando per sentito dire di una ” figlia ” che da 17 anni vegeta ! ma come si permettono , Eluana non è un prodotto televisivo e tanto meno un arnese politico da utilizzare per sovvertire lo stato , magari scardinando la costituzione alla cui stesura hanno contribuiti i sacrifici abche di tanti sporchi comunisti , magari morti e non certo eroi come lo stalliere Mangano. E il vaticano stia zitto , si guardi in casa e ricordi che lo stato è laico
I rappresentanti della chiesa considerano la scienza come ingrata per la vita quando si vuole controllare delle nascite umane senza malattie genetiche o trasmissibili, adesso gli stessi fanno appello alla scienza affinche’ con macchine e accorgimenti scientifici si tenga in vita Eluana..Non si puo’ utilizzare la scienza “a richiesta”. La chiesa continui a pregare ed aver fede nella Provvidenza! I politici si astengano a mercanteggiare per i propri fini; il dramma di una madre e di un padre che non riavranno mai piu’ la loro figlia. Smettiamola di leggiferare in fretta e furia per dimostrare all’opinione pubblica anche internazionale, che quando gli italiani vogliono, le cose le fanno immediatamente. Questo è solo uno show berlusconiano. Forse ci vorrebbe piu’ rispetto, comprensione e silenziosa partecipazione a condividere l’amore di due genitori per la propria figlia.
Pertanto sia gli uomini di fede che di scienza dovrebbero astenersi da alimentare questo inutile spettacolo mediatico. Quando i genitori di Eluana non ci saranno piu’ quale amore la nutrira’?: quello politico!?Quello della Chiesa!?
riflessioni dalla Svizzera
nessuno coinvolto direttamente in questo dramma lungo ormai 17 anni, puo’ dire cosa sia giusto o sbagliato.
Quindi nessuno al di fuori del padre.
Io sinceramente, dal mio MODESTISSIMO PUNTO DI VISTA (perche ormai quando si parla di Eluana sembra che tutti siano diventati MEDICI SPECIALISTI) credo non sia giusto il modo in cui si sia scelto di mandarla a morte….io temo soffrira’, e non poco…. (SAPIENTONI, O PRESUNTI TALI, leggetevi l’intervista al fratello di Terry schiavo, non uno qualunque) soffrire la sete e la fame dopo 17 anni di calvario…..questa e’ una cosa che mi fa rabbrividire….ha l’amorissimo sapore di una beffa atroce…..
la morte lenta NON E’ DOLCE COME STUPIDAMENTE E’ STATA DEFINITA, IO CREDO SIA LA PEGGIOR MORTE POSSIBILE….. questo si e’ togliere ogni dignita’ ad Eluana.
Avere da 17 anni la propria figlia ridotta in questo stato dev’essere qualcosa d’inimagginabile…..ma permettetemi di dire qualcosa….AMORE E’ ESAUDIRE LA VOGLIA DI PROPRIA FIGLIA, SEGUIRLA PER TUTTO QUESTO TEMPO, MA ALLO STESSO AMORE E’ ANCHE SACRIFICARE TUTTA LA PROPRIA VITA NELLA SPERANZA, REMOTISSIMA CHE UN GIORNO SI POSSA REALIZZARE UN MIRACOLO…..SE DAVVERO UN FIGLIO E’ QUANTO DI PIU IMPORTANTE POSSA ESSERCI PER UN PADRE, IO NON STACCHEREI QUELLA SPINA, CI FOSSE ANCHE LO 0.001% DI POSSIBILITA’ DI RISVEGLIO…..NON LA STACCHEREI. PERSONE SI SONO SVEGLIATE DOPO TANTI ANNI, NON 17 MAGARI, MA CHI HA IL DIRITTO DI STABILIRE CHE DOPO 17 ANNI NON C’E’ PIU NESSUNA SPERANZA? QUELLI CHE FORSE NON DAVANO NESSUNA SPERANZA A PERSONE RISVEGLIATESI DOPO 3 ANNI O PIU’?
La vita non è un valore assoluto, è quello che mettiamo dentro ad un’esistenza ciò che conta veramente, e quando non si è più in grado di riempire di contenuti la nostra vita, allora non si può più essere né buoni o cattivi cristiani, né buoni o cattivi atei, né buoni o cattivi laici, allora non si può più essere proprio nulla. Lasciate ad un padre almeno le lacrime per sua figlia e che pianga più forte del pianto.
Il problema non è religioso. Il problema non è solo per cattolici o solo per atei. Il problema è umano e di semplice BUON SENSO. Qualcuno ha la CERTEZZA MATEMATICA che Eluana non potrà mai avere un minimo miglioramento e, in ogni caso, che non abbia percezioni e/o sensazioni? Basta questo per dire, senza possibilità di errore, che, nel dubbio, non si può farla morire.
Perchè qui non si tratta di lasciarla morire (questo sarebbe se fosse attaccata a un respiratore che verrebbe staccato), ma di farla morire (di fame e di sete).
E molti dottori dicono che in quella condizione, inoltre sotto sedativi, non percepisca la fame e la sete. Bene, spero veramente che sia così… Però pensavo che una pianta quando non viene innaffiata non muore dall’oggi al domani: le foglie diventano piano piano gialle, si raggrinziscono, poi cadono…è un processo lento e non mi sento di dire che non sia una sofferenza…
Posto che il mio parere è abbastanza chiaro, invito tutti (cattolici e non) a riflettere sul fatto che non serve una spaccatura in due blocchi contrapposti. Togliere cibo e acqua a una persona è sbagliato umanamente, a buon senso, non perchè lo dice Dio o chiunque altro.
Il cuore di Eluana ha cessato di pulsare questa sera alle 20:10. Ci saranno i dovuti accertamenti delle autorità competenti per stabilire se Eluana è vittima di omicidio
o se “l’uomo” ha agito legalmente per arrivare a questo.
Troppi occhi puntati su questo caso e troppe voci che
si sono chieste se era giusto o meno mantenerla in “vita”! Negare cibo ed acqua ad una persona “viva” è
una condanna a morte, non vi è alcun dubbio! Chiediamolo a quei “clochard” che spesso troviamo assiderati sulle panchine dei parchi morti di fame e di stenti…. ma questi non fanno notizia!
il mio cordoglio alla famiglia Englaro
Eluana,
sn molto dipiaciuto x te, per il tuo travaglio e per quello della tua famiglia.
Sn stato in silenzio stasera durante la cena perchè avevo sentito poco prima al tg la notizia della tua morte.
In questi giorni ho sentito tanto parlare di te e quando guardavo le fotografie che mostravano il tuo dolcissimo sorriso ti invidiavo per la tua grande voglia di vivere, per la gioia che mettevi nelle cose…
Custodiscila per sempre dovunque sarai… adesso potrai finalmente viaggiare in pace nel cielo… e se esiste il paradiso che vorrei spero che ci sia anche tu!
Alex
Articolo apparso su Repubblica.it del 10.2.2009, <>:
<>
Eluana Englaro era “irriconoscibile” rispetto alle foto che tutti conoscono e vederla nel letto della casa di riposo La Quiete di Udine “è stato devastante”: è la testimonianza della giornalista della Rai Marinella Chirico, che domenica pomeriggio ha visitato la donna, su invito dei genitori. La giornalista
ha trascorso circa tre ore nella stanza di Eluana.
“Eluana – ha raccontato Marinella Chirico – era esattamente così come si può immaginare possa essere una donna in stato vegetativo da 17 anni: assolutamente irriconoscibile rispetto alle foto che si vedono. Una donna completamente immobile, che gli infermieri e i sanitari erano costretti a spostare ogni due ore per evitare che il corpo si piagasse. Le orecchie avevano delle lesioni perché l’unica parte che non si poteva tutelare era questa. Era una situazione devastante, emotivamente molto forte l’impatto”.
“Era da tempo che seguivo questo caso – ha raccontato la giornalista – e il rapporto da professionale si è trasformato in un rapporto personale di stima e anche di affetto, prima con il dottor De Monte e poi con gli stessi familiari, con Beppino Englaro e con il fratello Armando”.
“Mi è stato chiesto di vedere Eluana – ha aggiunto – perché c’erano delle critiche ferocissime e crudeli che mettevano in dubbio lo stato reale di Eluana. Questa polemica continuava a crescere e Beppino era profondamente ferito e angosciato dal fatto di non essere creduto quando diceva che la figlia era veramente in condizioni disperate”.
“Mi hanno chiesto se volevo vedere Eluana – ha riferito – perchè volevano che un professionista dell’informazione, ma anche una persona di fiducia entrasse in questa stanza. Domenica pomeriggio, accompagnata dal dottor De Monte, sono entrato nella cameretta di Eluana. Siamo rimasti lì quasi tre ore. Ci sono state le cure, c’è stata anche la visita di un ispettore, come previsto dal protocollo”.
Io sono sempre stato con il padre di ELUANA, QUINDI LUI HA FATTO LA COSA CHE ANDAVA FATTA.
Non credo al berlusca e ai suoi scagnozzi, che addirittura si emozionano chiamando assassini i medici.
sono cosi’ falsi che alle bugie che dicono alla fine ci credono per davvero come diceva MONTANELLI per il loro capo (il nano).
Il fatto e’ che il berlusca, si doveva dimostrare piu’ forte dei giudici che hanno dato l’autorizzazione a sospendere la cura.
Anche se il presidente della regione lombardia sostiene che l’alimentazione non’e una cura bugiardo anche lui.
Cosi’ hanno perso tutti quelli che sostenevano che doveva
essere alimentata.
Eluana riposi in pace.
Mentana dà le dimissioni perché non gli permettono di fare ulteriore sciacallaggio su questa triste storia, ma dovrebbe vergognarsi, tanto e solo una corsa a l’ascolto, e c’era la concorrenza della Rai…Lasciamo in pace l’anima sua e di suo padre e la sua famiglia non possiamo immaginare cosa sono stati questi anni e questi giorni nella famiglia di Eluana, , io ammiro questo padre che ha tenuto stretto la privacy di sua figlia senza buttarsi nella bocca del leone, ki sa quanto avranno offerti tutti quelli mostri dell’ informazione che non fanno ne meglio ne peggio del grande fratello… il trash sono loro a farlo volendo convincere gli utenti ke sono dei grandi giornalisti, ma la certezza che se qualche immagine di come era Eluana ultimamente fossero state vendute, anche il nostro mentana nazionale dietro la faccia da bravo ragazzo ne avrebbe fatto uso alla grande.
Mi spiace non e questa l’informazione da dare cari signori.
Ora che quella povera ragazza non c’è più, io una domanda la rivolgerei al Papa. Gli chiederei perché, se la vita è un dono di Dio come sostiene la Chiesa, quando Dio reclama il suo dono la Chiesa si accanisce in questo modo pur di non restituirglielo? Forse che in Paradiso non si sta così bene come vogliono farci credere?
ciao eluana mi dispiace tanto per la tua morte ti amo di bene per sempre
TI VOGLIO UN CASINO DI BENE PER SEMPRE
Credo che almeno da morta debba essere lasciata in pace, lei e la famiglia, che si è sempre comportata con dignità, più degna certamente dei giornalisti, dei politici e delle televisioni che con questo tema hanno speculato sull’immagine di Eluana per fare audience, mostrando una foto di 16 anni fa che la ritrae nel pieno dello splendore. Anche la religione, la chiesa su certi argomenti non dovrebbere aprire bocca. Del resto si sa la CHIESA di bugie ne ha dette tante, a partire da Gesù Cristo, Dio, la Maddalena ecc…il cristianesimo è basato sulle bugie costruite dalla chiesa, che in passato, ed anche adesso, ha ucciso ed uccide nel NOME DI DIO, o del Signore, chiamando una guerra, quella in medioriente SANTA. In ogni caso se i genitori di Eluana avessero pubblicato alcune foto dello stato attuale della figlia, credo che il 90 per cento delle persone CHIACCHIERONE cambierebbero idea sul tema! E poi anche una persona che magari è stata STUPRATA ha diritto di abortire! E come se ne ha diritto! Ma questo è un altro argomento. Smettiamo di rompere alla famiglia di Eluana, che possa riposare in pace!!! Già in PACE…capito Chiesa…capito TV!!!
condivido il parere di Alberto, troppo bello vedere l’immagine di una ragazza 17enne nellla sua piena vitalità,
difficile rendersi conto che 17 anni di “agonia” l’abbiano resa ben diversa da quella che era! mi chiedo: è giusto dover aspettare tanto per “passare a miglior vita?”
il padre ha combattuto per anni per esaudire il desiderio di Eluana, la “cosa” è andata in mano ai media che ne hanno fatto “pane per i propri denti”, se tutto si fosse svolto in silenzio nessuno saprebbe nulla di Eluana!
..e questo forum??? destinato a “SPARIRE” come quello di “TOMMASO ONOFRI” ! siamo tutti uguali!!! tra 3 mesi ci saremo dimenticati anche di ELUANA!